[...] Recentemente il fascino della Pasqualina ha indotto alcuni chef a cercare di coglierne l'essenza in chiave innovativa. Il primo fu il genovese Fabio Fauraz, che nel 2003 al Violino Rosso proponeva un sorso di Pasqualina: una sorta di "cappuccino" in tazza con una base di bietole liquide, maggiorana e una spuma di prescinsêua, il tutto accompagnato da un croissant di pasta matta. "Era un omaggio agli spagnoli , a Ferran Adrià ", ricorda il cuoco.

Oggi al Michelaccio, il suo nuovo locale, Fauraz offre un'altra interpretazione: "Un croque-madame dedicato alla Pasqualina: sandwich che racchiude una besciamella di quagliata, bietole saltate, maggiorana, parmigiano e, sopra, un uovo cotto a bassa temperatura. In questi giorni - assicura - è il piatto che va di più"

© Il Secolo XIX - Egle Pagano (2 aprile 2015)

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo facciamo uso dei cookie. I cookie sono piccole porzioni di dati che ci permettono di confrontare i visitatori nuovi e quelli passati e di capire come gli utenti navigano attraverso il nostro sito. Utilizziamo i dati raccolti grazie ai cookie per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro.

Se vuoi saperne di più clicca sul pulsante rosso "Leggi". Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.